Si è da poco conclusa l’avventura europea della Nazionale maggiore di calcio e gli azzurri allenati da Roberto Mancini tornano a casa con due pareggi contro la Polonia e l’Olanda. Entrambi gli incontri lasciano tuttavia in eredità la convinzione che agli azzurri manchino troppo i goal di Immobile e di Belotti e che in vista del prossimo Europeo il reparto offensivo sia quello che crea maggiori preoccupazioni.
Immobile con la maglia azzurra ancora non convince
Sia nel pareggio esterno contro la Polonia per 0-0 che in quello casalingo contro l’Olanda per 1-1, l’Italia si è ben comportata, tenendo sempre in mano il pallino del gioco e creando diverse palle goal che non sono però state sfruttate dai nostri attaccanti. Belotti in Polonia e, soprattutto, Immobile a Bergamo contro gli olandesi non sono riusciti a fare la differenza ed è così tornata di moda la questione relativa a chi dei due debba essere il titolare. A oggi, anche tenuto contro dell’incredibile stagione da poco conclusasi, l’attaccante campano sembra in vantaggio nelle gerarchie interne, ma la sensazione è che da qui a fine stagione le cose potrebbero cambiare. Con la maglia azzurra Immobile mette a segno un goal ogni 349 minuti e continua a essere un lontano parente del bomber cinico che con la maglia della Lazio ha realizzato 36 reti in 38 gare. Tant’è che la colpa, se di colpa si può parlare, nella mancata vittoria contro l’Olanda è anche a principalmente di Ciro, che ha sprecato almeno tre nitide palle goal che potrebbero costare caro agli azzurri ai fini della vittoria del girone di Nations League. Secondo le scommesse sportive l’Italia resta la favorita per la vittoria dello stesso, ma oggi in testa c’è la Polonia di Robert Lewandowski.
L’attacco resta il reparto meno solido
Il reparto difensivo e quello di centrocampo continuano a dare a Roberto Mancini delle buone garanzie, sia in termini di prestazioni individuali che di insieme, e la sensazione è che il vero salto di qualità da qui agli Europei debba essere fatto proprio in attacco. Chiesa, Insigne, Berardi, Belotti, Immobile, El Sharaawy e Caputo continuano a non trovare la via del goal con regolarità e questo potrebbe rappresentare un serio problema in vista della competizione continentale. Germania e Francia, che al momento sono le favorite indiscusse per la vittoria del torneo, fanno dell’attacco il proprio punto di forza, con i rispettivi terminali offensivi che riescono ad andare in rete con impressionante regolarità. Ne deriva che se, da un lato, Donnarumma in porta, Bonucci e Chiellini in difesa, Verratti, Pellegrini, Barella e Jorginho potrebbero giocare titolari sia nella nazionale tedesca che in quella transalpina, dall'altro, risulta difficile immaginare qualcuno dei nostri attaccanti togliere il posto a gente del calibro di Griezmann, Mbappé, Gnabry, Werner e Sané.
Da qui a giugno Mancini dovrà essere bravo a studiare delle soluzioni alternative anche in fase offensiva, magari cambiando modulo, nel tentativo di mettere gli attaccanti in condizione di esprimersi al meglio. Dal canto nostro, non possiamo fare altro che essere fiduciosi e sperare di poter vedere presto anche in Nazionale un Immobile decisivo come quello visto con la maglia della Lazio.