Questo lo scenario: soppalchi in legno abusivi, cartongesso per dividere microscopici spazi per il riposo ed una bombola del gas piazzata vicino ai macchinari industriali. Assomigliano al 'teatro' del capannone della ditta andata a fuoco il primo dicembre a Prato (incendio che determinò la morte di sette persone) i locali posti sotto sequestro dalla squadra interforze di Prato.
Anche in questo caso si tratta di aziende a conduzione cinese e persino la zona dove insistono le ditte - la frazione di Tavola - è contigua a quella del Macrolotto industriale pratese dove avvenne la tragedia.