"Si faccia subito una commissione d'inchiesta per fare luce sull'uso politico della giustizia degli ultimi decenni. Il sistema delle correnti non è invenzione di Palamara. Lui era solo un abile conoscitore delle regole di un gioco perverso che metteva a repentaglio la divisione dei poteri prevista dalla nostra Costituzione. Palamara oggi non può pagare per tutti. Chi lo ha giudicato era in corsa per prendere il posto che poi andò a Ermini. Siamo sicuri che il giudizio sia stato sereno ? Comunque nel passato sono avvenute cose molto piu gravi sul terreno dell'intervento di alcuni magistrati sull'equilibrio politico del paese: basti pensare a quello che ha fatto la procura di Milano contro Berlusconi e un'altra Procura contro Mastella con la caduta del governo Prodi: allora non erano in pista ferri Ferri e Lotti, ma alti dirigenti del PdS solo che non c'era il trojan a intercettarli". Lo dichiara Fabrizio Cicchitto, presidente di Rifomismo e Libertà.