“L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) stima che nel mondo quasi un miliardo di persone convive con un disturbo mentale e che ogni 40 secondi una persona si suicida. Esprimo una sincera vicinanza istituzionale alle persone con disturbi mentali e alle loro famiglie in occasione della Giornata Mondiale della Salute mentale. Ora più che mai dobbiamo investire nel settore della salute mentale, aumentando i servizi di prossimità, assicurando accessibilità a tutti, garantendo diagnosi precoci e continuità dell’assistenza. Sono necessarie inoltre misure volte ad assicurare un reale inserimento sociale, scolastico e lavorativo, e percorsi personalizzati, capaci di realizzare un welfare «generativo» e un'efficace integrazione e coprogettazione tra le reti di servizi e gli enti del terzo settore. Queste alcune delle proposte che la commissione sanità del senato che ho l’onore di presiedere ha avanzato anche in occasione della discussione sulle risorse da spendere per il recovery plan del nostro paese. Lo ha dichiarato la Presidente della commissione permanente di igiene e sanità di palazzo Madama, Annamaria Parente, senatrice di Italia Viva, in occasione della Giornata mondiale della salute mentale. “Abbiamo meno medici, soprattutto psichiatri, e carenza di personale specializzato, in primo luogo infermieri e tecnici della riabilitazione a fronte di un aumento di pazienti: è questo il contesto critico in cui gli operatori italiani sono costretti a turni di lavoro massacranti – conclude la Parente- per soddisfare le crescenti richieste dei malati a fronte di una riduzione dei servizi. Dobbiamo fare qualcosa, e dobbiamo farla presto”.