Chiede al padre i soldi per la droga, finisce ucciso con la gola tagliata dopo l'ennesima lite

L'episodio a Senigallia, vittima un 45enne

a cura della redazione
03/02/2014
Attualità
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A seguito dell’ennesima lite avvenuta tra le mura di casa, un uomo di 65 anni ha ucciso il figlio 45enne con una coltellata alla gola.

E’ accaduto questa mattina, all’interno di uno degli appartamenti delle case popolari della zona ‘Portone’, in centro a Senigallia (Ancona).

Il motivo scatenante, secondo gli inquirenti, è legato ad una nuova richiesta da parte del figlio dell’uomo, Luca Moroni di 45 anni, di soldi che gli sarebbero stati necessari per l'acquisto di droga. Una richiesta che ha innescato una furibonda lite tra i due. Il 45enne, al rifiuto del padre, ha preso una sedia e l’ha spaccata sulla schiena del genitore. L’uomo ha reagito e, preso un coltello, si è scagliato contro il figlio colpendolo alla gola e poi ha chiamato il 113. Sul posto sono intervenute gli agenti di Polizia e i mezzi del 118 ma per Luca Moroni non c’è stato altro da fare se non constatarne il decesso. Il 118 e la polizia erano intervenuti nell’appartamento anche nel novembre scorso, quando i due avevano litigato sempre per lo stesso motivo. Il figlio dell’uomo aveva in quel caso minacciato il padre con un coltello. L’uomo si trova ora al Commissariato di Polizia di Senigallia.

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