Non ce l'ha fatta il giovane rimasto ferito nella slavina di Campo Imperatore

È morto questo pomeriggio, dopo una mattinata di speranza

a cura della redazione
30/01/2014
Attualità
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Mario Celli, 32enne medico aquilano, travolto martedì mattina da una slavina a Campo Imperatore, in Abruzzo, è deceduto nel primo pomeriggio di oggi. Le flebili speranze di questa mattina sono svanite quando l'elettroencefalogramma è tornato piatto.

Il giovane era rimasto per diverso tempo sotto la neve, era stato il fratello Paolo - lo stesso che ha lanciato l'allarme - a estrarlo ancora vivo (nonostante le prime notizie parlassero del suo decesso); con un'ipotermia arrivata a 26 gradi. Era così iniziata una disperata corsa contro il tempo per salvarlo, ma nel primo pomeriggio odierno ogni speranza si è spenta.

Ora l'indagine andrà avanti. Il pm David Mancini cercherà di capire l'origine della slavina e se a causare il distacco siano stati snowboardisti o si tratta di un evento - infausto - naturale.

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