Carta Bancomat: quali sono gli aspetti da valutare per scegliere la migliore?

16/06/2020
Attualità
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Non tutti sanno che esistono diverse differenze tra una carta di credito ed una carta di debito. Tuttavia le carte di pagamento sono strumenti estremamente utili, e conoscerne le diverse possibilità di utilizzo non può che rendere più semplici i nostri acquisti. La carta di debitoin Italia viene comunemente chiamata anche carta bancomat per via del circuito di pagamento “Bancomat“, molto diffuso nel nostro Paese.

Una carta bancomat offre prelievi gratuiti negli sportelli italiani e per questo è molto utilizzata nel nostro Paese. Le carte di debito sono carte elettroniche di pagamento, il cui addebito avviene contestualmente all’acquisto.

Infatti nel momento in cui paghi con la carta di debito, il denaro viene immediatamente prelevato dal tuo conto corrente per essere inviato al conto dell’esercente.

Dunque perché carta di debito? Semplicemente perché l’addebito viene effettuato nel momento esatto in cui viene richiesta la transazione. La carta di credito prevede il prelievo del denaro presente sul conto solo in un momento successivo all’acquisto, a seconda del contratto che hai stipulato con la tua banca o il tuo istituto di credito.

Pagando con la carta di credito, la banca o l’istituto di credito sostanzialmente ti fa credito, ovvero anticipa i soldi al posto tuo da pagare all’esercente o all’e-commerce.

Tutto ciò non avviene con la carta di debito, in questo caso la banca non anticipa nulla. La disponibilità della carta di debito equivale a quella del conto corrente collegato alla carta.

Come scegliere la carta di debito

Per scegliere la carta di debito occorre valutare diversi aspetti, a partire dalle spese mensili che sono registrate su un unico estratto conto e vengono addebitate sul conto del titolare solo successivamente, in un'unica soluzione, in genere a fine mese. In pratica, i soldi restano disponibili sul conto corrente sino alla fine del mese, quando tutti gli acquisti vengono addebitati. Come i bancomat prevedono un canone annuo e un plafond mensile e giornaliero stabiliti contrattualmente.

Nella scelta va considerato il circuito di pagamento: Visa, Mastercard, American Express sono tra i più diffusi a livello internazionale e permettono di effettuare pagamenti in milioni di negozi e siti di e-commerce in tutto il mondo. In secondo luogo bisogna osservare attentamente le varie voci di spesa: la più importante è il canone, che si aggira intorno ai 30 euro all'anno per le carte di credito. Inoltre, spesso si paga una commissione percentuale sulla somma anticipata allo sportello. È bene anche fare attenzione ai costi per l'emissione di una carta sostitutiva in caso di furto, smarrimento o smagnetizzazione, e le spese di invio dell'estratto conto, che possono essere facilmente azzerate scegliendo il formato digitale via e-mail. Da valutare, infine, l'ammontare del plafond mensile e giornaliero (entro un range minimo e massimo contrattabile con la banca) e la possibilità di domiciliare le utenze di energia, telefono e Internet, gratuitamente o con una commissione aggiuntiva.

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