Fa riflettere e discutere la scelta del parlamento turco che ha approvato una legge che consente il rilascio dei detenuti per proteggerli dal contagio da coronavirus. Saranno esclusi dal rilascio temporaneo coloro che stanno scontando la pena per terrorismo, reati sessuali, droga e omicidio di primo grado ma in totale saranno circa 45 mila i detenuti liberati.
La proposta di legge è stata sostenuta da Ergoan e dei suoi alleati, oltre che dal partito per la giustizia e lo sviluppo (AKP). La votazione in parlamento ha visto l'appoggio di 279 voti contro il 51 contrari. L'opposizione ha criticato l'esclusione dal provvedimento dei detenuti per terrorismo visto che si trovano, fra questi, giornalisti e politici incarcerati durante la repressione del tentativo di colpo di stato avvenuta nel 2016.
Stando al quotidiano turco Daily Sabah, il disegno di legge prevede che alle madri detenute con neonati e con condanne inferiori a tre anni e ai minorenni vengano concesse riduzioni delle pene.
Il ministro della Giustizia ha dichiarato, ad oggi, che ci sono stati 17 casi di coronavirus in cinque carceri e 3 detenuti sono già deceduti a causa del virus.