L’emergenza coronavirus ha investito completamente il mondo dello sport, ma in Italia è tutto cominciato con qualche settimana di anticipo rispetto agli altri Paesi (Cina esclusa naturalmente). Negli ultimi giorni sono moltissimi i tifosi che si chiedono quando riprenderà il campionato di Serie A e se non ci sono ancora risposte certe a questa domanda, non possiamo di certo dire che la situazione sia catastrofica. Sembra infatti ancora aperta la possibilità di ricominciare a giocare entro giugno, il che permetterebbe di concludere il campionato entro la prima metà di luglio.
La fiducia e la speranza sono ancora alte quindi e in questi giorni stanno uscendo numerosi bonus scommesse aamsproprio in vista del ritorno alla normalità.
Nessuno tuttavia osa sbilanciarsi in questo delicato momento, perché siamo ancora in piena emergenza e le cose potrebbero andare più per le lunghe rispetto a quanto preventivato ed auspicato. Quel che è certo è che bisogna essere pronti a considerare anche l’ipotesi di uno stop definitivo, ossia di una cristallizzazione della classifica attuale.
L’ipotesi migliore: ripresa del campionato a metà maggio
Per il momento, l’ipotesi migliore ma anche la più ottimistica è quella di riprendere il campionato di Serie A dopo Pasqua e quindi tra il 9 ed il 16 maggio. Naturalmente per i tifosi questa sarebbe una bellissima notizia, ma sembra che si tratti anche della possibilità meno realizzabile nel concreto. L’Italia purtroppo non ha ancora superato l’emergenza Covid-19 e anzi, possiamo considerarci arrivati alla punta dell’Iceberg. Quello che accadrà nelle prossime settimane è un’incognita per tutti e non rimane che attendere i prossimi sviluppi. Sicuramente, se il campionato dovesse riprendere davvero dopo Pasqua non ci sarebbero problemi e si potrebbe portare a termine senza grandi difficoltà organizzative.
La ripresa del campionato a giugno: più probabile ma non sicuro
Un’altra ipotesi, sicuramente più probabile, è quella di riprendere il campionato di Serie A a giugno, il che permetterebbe di arrivare a concludere i match entro la metà di luglio. Questa è una possibilità che si è presentata solo di recente, con le dichiarazioni della Uefa che ha affermato di voler dare la priorità ai campionati nazionali.
Cosa accade se il campionato non riprende?
Purtroppo dobbiamo prendere in considerazione anche la possibilità peggiore, ossia quella che vede il campionato di Serie A completamente fermo. Non è detto infatti che le ipotesi appena avanzate siano realizzabili nel concreto e nessuno, ora come ora, è in grado di fare previsioni. L’emergenza sanitaria che sta attraversando il nostro come tutti gli altri Paesi del mondo non si è di certo ancora conclusa e la strada per uscirne sembra ancora piuttosto lunga. Qualora il campionato di serie A non dovesse riprendere nemmeno entro giugno, allora la classifica sarebbe cristallizzata ed il titolo non verrebbe assegnato a nessuna squadra. Le retrocessioni sarebbero bloccate e due squadre salirebbero in A.
Uno scenario, questo, che nessuno si augura ma che per il momento bisogna considerare possibile. Il Covid-19 ha messo a dura prova anche il mondo dello sport, che sicuramente saprà riprendersi non appena tutto questo sarà finito.