Ufficiale Lombardia isolata, l’Italia vittima di influenza

Gravissime le ripercussioni economiche della decisione

Antonio Cilli
08/03/2020
Attualità
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Il governo Domenica 8 marzo ha approvato un decreto per isolare i territori della Lombardia e altre 14 province, per contrastare l’epidemia da Coronavirus che da due settimane è presente soprattutto nel Nord d' Italia. Nel decreto il governo prescrive di «evitare in modo assoluto ogni spostamento in entrata e in uscita dai territori» della Lombardia e delle province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Venezia, Padova, Treviso, Asti, Alessandria, Verbano Cusio Ossola, Novara e Vercelli.

Il decreto praticamente isola il Nord d'Italia. 

Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, afferma "in queste zone varrà quindi da subito il vincolo di evitare ogni spostamento in entrata e in uscita, anche all’interno del territorio: ci si muoverà quindi solo per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità e motivi di salute". Le forze di polizia, ha detto Conte, potranno fermare i cittadini e a chiedere le motivazioni degli spostamenti. È «fortemente raccomandato» di restare a casa a chi ha febbre e sintomi di infezione respiratoria, a prescindere dal fatto che sia positivo o no al coronavirus. 

I negozi saranno aperti nei giorni feriali, i bar e i ristoranti solo se prevedono il servizio al tavolo e garantendo la distanza di un metro tra le persone. Per tutto il resto del territorio nazionale sono sospesi tutti gli incontri e le iniziative di qualsiasi tipo, dai cinema ai musei alle attività sportive (salvo quelle degli atleti professionisti, e solo a porte chiuse o all’aperto senza pubblico).

Certamente queste misure, oltre a rappresentare una limitazione delle libertà personali, generano dei contraccolpi economici non indifferenti per il Paese. Ma l'influenza è davvero così pericolosa?  I numeri del contagio e delle vittime non sembrano essere ad oggi così statisticamente rilevanti e univocamente interpretati al punto da giustificare la  chiusura e il blocco fisico e psicologico del Paese. 

 

Poi c'è la questione dei tamponi: ecco i numeri. 

Numero di tamponi eseguiti nei paesi UE (ultimi dati del 3/3):

Italia: 25.856 tamponi
Austria: 2.120
Francia: 1.126
Finlandia: 130
Di altri Paesi non si ritrovano dati certificati OMS sul numero di tamponi eseguiti.
In Germania chi non ha sintomi evidenti se vuole fare il test deve pagare 300 euro. 

 


 

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