Gramiccioli a Sanremo per l'omaggio a Rino Gaetano.
È stato il cinquantenne narratore romano a ricordare il cantautore Rino Gaetano all'Opening del Festival di Sanremo che si è tenuto lunedì sera al teatro del Casinò della città dei fiori dove proprio settant'anni fa nasceva il festival della canzone italiana.
La serata è stata presentata dalla bella e soprattutto brava Chiara Giallonardo. Tra gli altri ospiti Marino Bartoletti, Fausto Leali, Drupi, Francesco Facchinetti, Francesco Baccini, Anna Falchi, Lorella Cuccarini, Alba Parietti, Alberto Matano, Miss Italia Carolina Stramare, Paola Cacianti e il presidente della RAI Marcello Foa. Serata accompagnata, piano e voce, dal bravo Antonello Carozza con la consulenza del guru del festival di Sanremo, colui che a ragione è definito la memoria storica del festival di Sanremo Eddy Anselmi.
Doveva essere una serata sobria ed elegante, ma francamente è riuscita qualcosa di molto più grande, da voto 10. Una nota particolare la merita proprio Gramiccioli, sembrava impossibile ricordare in tre minuti un artista come Rino Gaetano, un personaggio tra i più controversi di sempre, sul quale si è veramente detto tutto ed il contrario di tutto. Lui c'è riuscito egregiamente. Bello anche il ricordo di Baccini a Luigi Tenco e quello struggente fatto a Mia Martini da Emanuela Tittocchia e la cantante Arianna Bergamaschi. Che dire di Fausto Leali? Sublime, interprete assoluto.
Insomma, se il buongiorno si vede sempre dal mattino, l'Opening di Sanremo è stato il più degno dei prologhi a questo festival di Sanremo che rischia di diventare quello più visto e riuscito della storia. Per buona pace delle polemiche.