Quando si tratta di prenotare per le prossime vacanze estive, ci sono sostanzialmente due tipi di soluzioni: farlo in anticipo oppure aspettare l’ultimo minuto. Nel primo caso, si iniziano a cercare soluzioni di viaggio e strutture ricettive con un anticipo anche di mesi rispetto alla data di partenza prevista. Nella seconda fattispecie, non ci si preoccupa del viaggio se non poco prima di partire cercando sistemazioni e trasporti last minute.
In questo breve approfondimento si fa un confronto tra le due modalità per capire se effettivamente una è meglio dell’altra, facendo luce sui rispettivi punti di forza e di debolezza.
Early booking: pro e contro
Prenotare con largo anticipo ha davvero molti aspetti positivi, iniziando sicuramente dal risparmio economico. Infatti, a mano a mano che si avvicina l’alta stagione e i mesi estivi, i prezzi di hotel, trasporti e servizi vari iniziano a gonfiarsi. Più si aspetta, più si spende. Di contro, riservare viaggi e strutture ricettive per tempo significa organizzare una vacanza estiva low budget. Per scoprire le migliori rotte e traghetti per la Sardegna basta cercare con largo anticipo, addirittura mesi prima.
Inoltre, chi è lungimirante ha un ventaglio più ampio di scelta potendo selezionare tutti gli aspetti della vacanza perché sia perfetta e pienamente soddisfacente. Le strutture ricettive migliori e più ambite sono ancora libere e si possono selezionare le date che si preferiscono senza limitazioni di alcun genere.
L’unico aspetto negativo di questa soluzione è doversi mettere nell’ordine delle idee di ricercare una soluzione di viaggio già ora. Ad alcuni potrebbe sembrare strano mettersi al lavoro sul prossimo viaggio già ora ma tutti i viaggiatori più navigati consigliano fortemente di farlo per evitare soluzioni costose e insoddisfacenti.
Last minute: punti di forza e debolezza
Ormai è da anni che esistono le offerte last minute che propongono prezzi vantaggiosi per partire in pochi giorni. A ben guardare però si scopre che si tratta delle ultime briciole rimaste; infatti, le offerte di questo tipo servono alle compagnie per riempire gli ultimi posti rimasti. Per questo ragione, spesso si tratta di soluzioni poco pratiche. Chi prenota all’ultimo minuto è costretto partire a orari scomodi e accontentarsi di strutture ricettive datate e inadatte. Insomma, i viaggi last minute sono spesso delle fregature e pochissime persone si sono trovate bene, tanto da modificare modalità di prenotazione preferendo l’early booking. Nessuno ha la minima intenzione di trascorrere le poche ferie all’anno partendo all’alba di un giorno infrasettimanale e in una struttura ricettiva demodé senza comodità.
Inoltre, spesso capita che l’offerta last minute riguardi solo una parte del viaggio, per esempio solo l’andata. Per l’altra parte del viaggio, nel nostro caso il ritorno, si è costretti a prendere un biglietto a prezzo pieno, anche molto alto visto che il costo aumenta in concomitanza con l’avvicinarsi del giorno della partenza. L’economicità è solo parziale dato che le altre voci che gravano sulle spese del viaggio sono sempre molto alte.