Quali sono gli strumenti tecnologici di cui ci si può servire per difendersi dai furti in casa? Il ricorso ai sensori di apertura rappresenta senza dubbio uno degli approcci più efficaci da questo punto di vista: essi permettono di mettere in sicurezza gli accessi di un appartamento segnalando l'apertura da parte di estranei di finestre e porte. I sensori più all'avanguardia sono anche in grado di identificare i classici movimenti o spostamenti di aria che si possono verificare in giardino e di distinguerli rispetto all'azione di ladri e topi di appartamento. In qualunque caso, per l'installazione di un allarme casa è sempre consigliabile fare affidamento su professionisti del settore, che si occuperanno anche di individuare le soluzioni più opportune per proteggere un edificio.
I sensori di movimento
Tra queste soluzioni ci potrebbero essere, per esempio, i sensori di movimento, grazie a cui è possibile rilevare in maniera istantanea la presenza di malintenzionati. Il loro funzionamento si basa sulla capacità di riscontrare le variazioni di movimento volumetrico attraverso gli ultrasuoni e le microonde; con l'aiuto degli infrarossi, inoltre, questi sensori monitorano le variazioni di temperatura dei corpi.
Le telecamere sono davvero utili?
Non si può fare a meno, poi, di una o più telecamere, la cui ubicazione deve essere studiata in base alle dimensioni e alla configurazione della casa. Una telecamera fissa wireless, per esempio, consente di monitorare i vari ambienti di un'abitazione anche nel caso in cui non sia presente nessuno: le immagini sono trasmesse in streaming e possono essere visualizzate in tempo reale sul tablet o sullo smartphone. Una soluzione di questo tipo, per altro, è utile non solo per prevenire i furti, ma più in generale per tenere sotto controllo tutto quello che accade in appartamento: si immagini, per esempio, di essere costretti a uscire pochi minuti mentre il proprio bambino piccolo riposa beato nella sua culla. Con una telecamera fissa, lo si può controllare a distanza per non perderlo di vista neppure un istante.
Come scegliere il sistema di videosorveglianza giusto
Chi visita il sito www.betaelettronica.it ha la possibilità di scoprire un vasto assortimento di sistemi di videosorveglianza. I più avanzati non richiedono l'esecuzione di opere murarie per la loro installazione: ciò vuol dire limitare i costi e le perdite di tempo. Le immagini che vengono registrate possono essere inviate sul cloud, così da rimanere a disposizione delle forze dell'ordine.
La situazione della sicurezza in Italia
Nel nostro Paese il numero di furti in casa tra il 2006 e il 2015 ha sfiorato la quota dei 2 milioni: nel giro di un decennio, quindi, ci sono stati in media 200mila episodi di criminalità all'anno, e va ricordato che in questo dato rientrano solo quelli che sono stati denunciati alle autorità; in realtà, quindi, se ne dovrebbero contare molti di più. La classifica Eurostat Unodc relativa al tasso di rapine in casa in Europa, invece, vede l'Italia in sesta posizione, dietro il Belgio, la Danimarca, il Lussemburgo, i Paesi Bassi e la Svezia. Anche le statistiche, dunque, invitano ad attrezzarsi per proteggere la propria abitazione dai ladri.
Quanti furti avvengono in un anno
Prendendo in esame i numeri relativi agli ultimi anni, si può stimare che in tutta Italia si verificano più di 200mila furti in abitazione all'anno. La macro-regione più colpita è il Nord Ovest, con una media di oltre 80mila episodi, seguita dagli oltre 50mila del Nord Est. Nella sola Lombardia vengono denunciati circa 50mila furti in casa all'anno, e la provincia di Milano sfiora le 20mila denunce. In sintesi, che si viva in un condominio o in una casa isolata, purtroppo oggi non si può fare a meno di un impianto di allarme.