Nuova Carta della Bambina

Adozione da parte della Regione Abruzzo

maria luisa abate
13/07/2019
Attualità
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12 luglio 2019, presso la sala riunioni della Presidenza regionale, piazza Unione in Pescara, presentata dalla FIDAPA BPW Italy Sezione Pescara è stata adottata la CARTA DELLA BAMBINA da parte della Regione Abruzzo.

Presenti all’incontro il Presidente Marco Marsilio, l’Assessora alle pari opportunità Nicoletta Verì, la Presidente della Sezione Pescara della Fidapa BPW Italy e la delegata del distretto Sud-Est Prof. Iolanda Palazzo.

Molte le socie della Sezione Pescara della Fidapa presenti per essere testimoni di questa importante azione che la Regione Abruzzo ha fatto.

Che cosa è la Carta della Bambina? La Presidente Gemma Andreini ha illustrato l’iniziativa che ha già avuto consensi mondiali e nazionali e ha spiegato che il documento è indirizzato alle bambine in quanto loro in molte realtà e purtroppo anche in Italia, sono condizionate da tradizioni e culture che di fatto le rendono schiave con l’avvio alla prostituzione e il matrimonio combinato con uomini adulti da piccolissime, l’infibulazione e l’impossibilità di studiare per renderle schiave degli uomini che le comandano e le sopraffanno.

La delegata del distretto Sud-Est Prof. Iolanda Palazzo, leggendo il saluto che la Presidente Nazionale ha voluto inviare, ha fatto comprendere ai presenti l’obiettivo che il progetto si è posto e come raggiungerlo:

“La Nuova Carta, nove articoli per affermare che “Ogni bambina ha il diritto di essere sé stessa e di essere felice sempre”; che deve essere protetta e trattata con giustizia dalla famiglia, dalla scuola, dai servizi sociali, sanitari e della comunità; di essere tutelata da ogni forma di violenza fisica e psicologica. In Italia, in Europa, nel mondo.

Nove articoli che compongono un documento unico nella storia della cultura di genere, scritto e fermamente voluto dalla BPW Europa, in seguito alla Conferenza mondiale delle donne, tenutasi a Pechino nel 1995, dove, per la prima volta, fu messa in luce la drammatica condizione delle donne e delle bambine, in tutto il mondo.

Una Nuova Carta che pretende di distinguere i due generi maschile e femminile in termini di caratteristiche e bisogni, di caratteristiche fisiche diverse e di diverse connotazioni emotive.

Il successo di questo progetto tutto italiano, lo conosciamo: la Carta è stata adottata da più di 600 Comuni, da 10 Regioni, (Valle D’Aosta, Piemonte, Veneto, Molise, Puglia, Basilicata, Lazio, Liguria, Emilia Romagna, Sicilia e oggi dall’Abruzzo) da 2 Università milanesi e da tante scuole che hanno avviato progetti di formazione dei bambini, fin dalla più tenera età, orientati all’educazione al rispetto e all’affettività.

Si è trattato di un progetto entusiasmante che ha trovato grande apprezzamento anche in sede europea: a Galway durante il 16° Congresso della BPW Europe, è stato votato e premiato come il miglior progetto europeo, il “Big success” del biennio 2017 -2019.

Durante l’evento nazionale tenutosi a Roma il 21 Giugno scorso, la Coordinatrice Europea Pinella Bombaci ci ha informato della nascita di una Task force internazionale, che si aggiunge al Gruppo di lavoro europeo, e che diffonderà in tutto il mondo, attraverso la rete capillare della BPW, i valori contenuti nella Nuova Carta.

Davvero ora abbiamo una finestra spalancata sul mondo e, se lo vorremo, toccherà a tutte noi continuare questo viaggio che ha la pretesa di donare alle bambine le idee e la speranza di un mondo migliore!”.

Il Presidente Marsilio complimentandosi per l’iniziativa ha approvato ed ha firmato il documento e gli obiettivi in esso indicati.

L’Assessora Nicoletta Verì, sempre presente nel lavoro e nell’impegno sociale, a favore dei meno fortunati e delle donne sempre più abusate e vessate ha approvato e firmato il documento facendone un obiettivo anche per la sua delega sulle Pari Opportunità.

Da parte della Fidapa il documento ha avuto la firma della Presidente Gemma Andreini e della delegata del distretto Sud-Est Prof. Iolanda Palazzo.

Il progetto ha un lungo campo di azione e se le bambine vengono tutelate e potranno crescere con pari dignità e consapevolezza potranno essere delle donne libere nel loro domani.

 

In Allegato la Carta della Bambina

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