Intascava soldi per annullare le multe, arrestato ex comandante dei Vigili Urbani

I fatti contestati a Pieve Emanuele, nel Milanese

a cura della redazione
16/01/2014
Attualità
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Promettendo uno sconto sulle contravvenzioni, si faceva consegnare denaro in cambio.

Con le accuse di falso, truffa e frode informatica, gli uomini della Guardia di Finanza di Magenta hanno arrestato l'ex comandante dei Vigili Urbani di Pieve Emanuele, centro nell'hinterland milanese. Il comandante chiamava personalmente nel suo ufficio gli automobilisti multati e, dopo avere intascato in contanti i soldi chiesti per 'sanare' l'infrazione, rilasciava regolare ricevuta e cancellava dal sistema informatico la multa. Nei quattro mesi di indagini, condotte anche attraverso le intercettazioni, gli investigatori hanno calcolato che si è intascato 10mila euro, anche per la concessione di finti pass per invalidi.

L'ufficiale si era dimesso dall'incarico nei mesi scorsi dopo essere stato perquisito. L'inchiesta è stata coordinata dal procuratore aggiunto Alfredo Robledo e dal pm Antonio D'Alessio.

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