Il direttore della Confcommercio de L'Aquila, Celso Cioni, si è barricato all'interno della filiale locale di Bankitalia. L'uomo, che ha annunciato l'inizio dello sciopero della fame e della sete, ha detto di avere con sé "benzina e accendino" e di essere pronto a usarli "se verranno forzate le porte del bagno" dove si è chiuso. Voglio lanciare, ha fatto sapere, "un grido di dolore dei piccoli commercianti di questa martoriata città".
"Sono Celso Cioni, direttore Confcommercio L’Aquila, mi sono barricato in un bagno della filiale Bankitalia per lanciare grido di dolore dei piccoli commercianti di questa martoriata città che costretti dal terremoto a lasciare i propri negozi senza ottenere alcun sostegno e facendo debiti si sono ricollocati alla meglio e sono disperati e con le banche che li tengono quotidianamente sotto pressione". Queste le dichiarazioni rese alle agenzie di stampa prima di barricarsi.