Inciucio

Non va confuso con compromesso

Enzo Carmine Delli Quadri
27/02/2018
Attualità
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Il termine inciucio, di origine onomatopeica (ciù-ciù, ad indicare il chiacchiericcio o pettegolezzo tra due persone)  fu utilizzato, in modo diverso dal suo significato letterario, dal giornalista Mino Fuccillo nel 1995, durante un intervista con Massimo D’Alema, avente ad oggetto il patto della crostata raggiunto da lui con Berlusconi: non penalizzo le tue televisioni e tu……(non si conosce quello che Berlusconi avrebbe dato in cambio).
Da quel momento, inciucio, da semplice pettegolezzo è diventato sinonimo di accordo disgustoso, per interessi privati, tra contendenti politici.
Ci si potrebbe passare sopra se non fosse che, ad oggi, ogni qual volta si tenti un accordo tra contendenti politici, si urla subito all’inciucio, al malaffare con conseguente spargimento di fango sui due contendenti.
Questo, va detto, è uno dei peggiori regali che quell’intervista e il conseguente maramaldeggiare di tanti stupidi opinionisti potevano fare al popolo italiano, ignaro delle conseguenze nefaste che quel termine avrebbe avuto sulla vita politica del paese.
Tutti possono osservare come, in una qualsiasi situazione che vede contrapposti due interessi, a meno che non si vogliano scatenare i peggiori istinti animali, occorre sapersi incontrare a metà strada. E questo non significa inciuciare, nel pessimo significato che siamo ormai soliti attribuire ad esso, ma trovare una soluzione al problema, superare le divisioni, aiutare i meno protetti (i forti e prepotenti sono soliti ottenere il massimo dell’utile in situazioni di forti conflitti; i deboli e umili rischiano la pelle). Il termine giusto, pertanto, non dovrebbe essere inciucio, nel significato disgustoso attuale, ma Compromesso, Giusto Compromesso.
Tutta la nostra vita è costellata, non di inciuci, ma di compromessi: tra marito e moglie; tra genitori e figli; tra condomini; tra associati o soci; tra religiosi e laici…… perché, di mezzo, c'è la vita sociale da condividere. In politica non è diverso: l’accordo tra due forze avversarie  non va visto come un malaffare ma come Compromesso Politico utile al popolo e, soprattutto, ai più deboli, a meno che non diventi contratto privato commerciale.
Di questo sono ben consci i popoli maturi dell’Europa del Nord. Senza farla troppo lunga porto ad esempio quel che potrà succedere in Germania con un previsto governo composto da CDU (moderati di centro) Liberali (di destra) e Verdi (di sinistra). Se osserviamo i programmi dei Liberali e dei Verdi che riporto nella foto, possiamo notare la impossibilità di intesa tra le due forze.
Eppure, forze politiche responsabili, quando c'è di mezzo la propria Nazione sanno rinunciare a una parte della loro identità e sanno ricercare un Giusto Compromesso.
E non è un Inciucio. È responsabilità verso il popolo e, soprattutto, i più deboli.
 

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