Crollo del mercato pubblicitario e delle vendite. La metà dei giornalisti attivi è in nero o irregolare. Riduttivo definire crisi la catastrofe che si è abbattuta sull’editoria molisana negli ultimi tre anni, provocando la perdita del 45% degli occupati e l’aumento esponenziale del lavoro nero o irregolare.
Numeri crudi e impietosi, quelli rilevati dall’Associazione della stampa del Molise in una indagine durata alcuni mesi.