Il decorso post operatorio dell'onorevole Pier Luigi Bersani, ex leader del Partito Democratico, è soddisfacante a giudizio degli operatori sanitari dell'Ospedale Maggiore di Parma dove da ieri è ricoverato a seguito di un malore che ha determinato la necessità di un intervento chirurgicio.
La Tac, si dice ancora nel comunicato dei medici, ha confermato "l'evoluzione positiva delle condizioni cliniche". Bersani, secondo i medici del Maggiore, "non presenta al momento deficit neurologici, e' stubato, senza sedazione, vigile ed ha potuto conversare direttamente con i propri familiari. Il paziente rimane ricoverato in Rianimazione e la prognosi resta riservata, come previsto abitualmente nel decorso di tali patologie". Appena sveglio Bersani ha chiesto alla moglie se gli aveva registrato Juventus-Roma. A rivelare il particolare, sorridendo, è stato il collaboratore storico di Bersani, Stefano Di Traglia. A Bersani, tifosissimo bianconero, moglie e figlie hanno hanno raccontato dei tantissimi messaggi d'affetto arrivati da più parti.
"La situazione si evolve positivamente. Il danno neurologico è considerato del secondo grado su cinque. Il danno vascolare è di 3 su una scala da 1 a 4. E' stato uno degli interventi più complessi dal punto di vista neurochirurgico, ha detto il chirurgo.
L'operazione è durata quattro ore, i prossimi giorni saranno decisivi per valutare l'eventuale danno prodotto dall'emorragia cerebrale.