Nomine Roma, Raggi assolta: "Fatto non costituisce reato"

La sindaca scoppia in un pianto liberatorio: "Spazzati via due anni di fango"

Nicola Di Santo
10/11/2018
Attualità
Condividi su:

Pianto liberatorio e abbraccio ai suoi avvocati. Questa la reazione della sindaca di Roma Virginia Raggi al termine della lettura della sentenza di assoluzione nel processo sulla nomina di Renato Marra con l'accusa di falso, che secondo il giudice Roberto Ranazzi "non costituisce reato".

"Questa sentenza - le prime parole di Raggi - spazza via due anni di fango. Andiamo avanti a testa alta per Roma, la mia amata città, e per tutti i cittadini".  "Per i miei cittadini sono andata avanti testa alta. Ho fatto tutto con correttezza e trasparenza nell'interesse di Roma. Umanamente è stata un a prova durissima ma non ho mai mollato. Credo in quel che faccio, nel lavoro, nell'impegno costante, nel progetto che nel 2016 mi ha portata alla guida della città che amo. Un progetto che può andare con maggiore determinazione". Così in un post su Facebook la sindaca Virginia Raggi dopo la sua assoluzione.

"Assolta. Con questa parola il Tribunale di Roma, che ringrazio e rispetto per il lavoro svolto, ha messo fine a due anni in cui sono stata mediaticamente e politicamente colpita con una violenza inaudita e con una ferocia ingiustificata. Due anni durante i quali, però, non ho mai smesso di lavorare a testa alta per i miei cittadini. Li ringrazio per il sostegno e l'affetto che mi hanno dimostrato". Così la sindaca di Roma Virginia Raggi nell'esordio del suo post su Fb. "Vorrei liberarmi in un solo momento del fango che hanno prodotto per screditarmi, delle accuse ingiuriose, dei sorrisetti falsi che mi hanno rivolto, delle allusioni, delle volgarità, degli attacchi personali che hanno colpito anche la mia famiglia. Vorrei, soprattutto, che questo fosse un riscatto per tutti i romani, di qualsiasi appartenenza politica, perché il loro sindaco ce la sta mettendo tutta per far risorgere la nostra città". 

Leggi altre notizie su Notizie Nazionali
Condividi su: