"Oggi il Governo, tramite la competente Direzione del Ministero delle Infrastrutture, ha formalmente inoltrato a "Autostrade per l'Italia" la lettera di contestazione che avvia la procedura di caducazione della concessione. Il Governo contesta al concessionario che aveva l'obbligo di curare la manutenzione ordinaria e straordinaria dell'autostrada A10, la grave sciagura che è conseguita al crollo del ponte". E' quanto afferma il presidente del Consiglio Giuseppe Conte in un comunicato.
Il ministero delle Infrastrutture e dei Traposrti ha annunciato di aver istituito una "Commissione ispettiva per svolgere verifiche e analisi tecniche sul crollo" del Viadotto Polcevera. Nella nota del Ministero si precisa che "è il primo atto con cui il Ministero intende fare luce sull'accaduto e avviare tutti gli accertamenti per la contestazione di eventuali inadempienze del concessionario". Toninelli: esito dovrà arrivare entro un mese "Abbiamo costituito una commissione ispettiva di esperti che faranno luce sull'accaduto e che sono già operativi. L'esito del loro lavoro, che dovrà arrivare entro un mese, entrerà nella procedura di un'eventuale revoca della concessione ad Autostrade per l'Italia". Così Danilo Toninelli, ministro delle Infrastrutture e Trasporti, scrive su Facebook.
Si fa così sempre più rovente la polemica sulle responsabilità, col governo chiaramente schierato contro la società concessionaria guidata dai Benetton. Intanto si continua intanto a cercare senza sosta. L'ultimo bilancio ufficiale parla di 38 morti, 10 feriti e 5 dispersi, anche se per i soccorritori, purtroppo, con il passare delle ore diventa sempre più "poco probabile trovare persone vive" sotto le macerie, come dichiarato anche dal presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti. Le squadre Usar e cinofile dei Vigili del Fuoco hanno lavorato ininterrottamente, ma non sono stati né individuati né recuperati altri corpi.
Sabato alle 11 sono previsti i funerali di Stato in un padiglione della Fiera di Genova, e sarà giornata di lutto nazionale. Alle esequie parteciperà il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e, come annunciato da Conte, il governo. I funerali saranno celebrati dall'arcivescovo di Genova, cardinale Angelo Bagnasco. Ma non tutti i parenti delle vittime hanno accettato le esequie pubbliche e molti hanno deciso di salutare i loro cari in forma privata in aperta opposizione al governo.