Botti made in Cina, la Finanza sequestra 78 tonnellate di materiali pericolosi

Il valore sul mercato dell'arsenale di fuochi pirotecnici supera il milione di euro

redazione
19/12/2013
Attualità
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Botti di Capodanno: sequestrate 78 tonnellate di materiale prodotto in Cina.

L'operazione, coordinata dalla Procura della Repubblica di Palmi, ha consentito, dopo una serie di incroci documentali e successivi meticolosi controlli eseguiti su numerosi container in transito presso il porto di Gioia Tauro, l'individuazione del carico illecito occultato in tre contenitori imbarcati nel porto cinese di Ningbo. La merce, destinata formalmente in Albania ed il cui valore supera un milione di euro, doveva essere costituita da 'giocattoli', cosi' come dichiarato nella documentazione doganale.
Tuttavia i Finanzieri ed i funzionari doganali nel corso dell'ispezione si sono ritrovati di fronte un vero e proprio arsenale di fuochi pirotecnici.

      Le operazioni di inventario, ''eseguite nel massimo rispetto delle misure di sicurezza e con la continuativa presenza dei Vigili
del Fuoco'', hanno permesso di contare oltre 3000 colli di fuochi d'artificio, per un peso complessivo di oltre 78 tonnellate di giochi
pirotecnici, sottoposti a sequestro perche' trasportati senza le prescritte autorizzazioni. I finanzieri sottolineano che ''l'utilizzo dei fuochi sequestrati, uno dopo l'altro e senza soluzione di continuita', determinerebbe una sequenza di esplosioni della durata di ben 10 giorni''.

      Il sequestro ''ha evitato da un lato che la merce in questione potesse finire sul mercato illecito, dall'altro che la stessa potesse essere trasportata ulteriormente senza l'adozione delle misure di sicurezza necessarie ad evitare possibili catastrofici incidenti''.

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