Gli incentivi e le agevolazioni rivolte alle donne imprenditrici proseguono anche nel 2018: tutte coloro che infatti vogliono avviare una nuova azienda o sono già titolari di una piccola o media impresa hanno la possibilità di partecipare a bandi rivolti esclusivamente al gentil sesso. Come previsto dalla legge 215/92 infatti, le donne rientrano in quelle fasce considerate più deboli dal punto di vista lavorativo. Hanno maggiori difficoltà ad avviare un'impresa e per incoraggiare anche le giovani imprenditrici sono stati creati dei band ad hoc, con relativi finanziamenti riservati proprio a loro. Tra questi bandi, particolarmente interessante è “Nuove imprese a tasso zero” di Invitalia che rimarrà aperto fino all'esaurimento delle risorse disponibili. Vediamo come funziona e quali sono i requisiti per ottenere questa grande opportunità.
Nuove imprese a tasso zero di Invitalia: come funziona
Nuove imprese a tasso zero di Invitalia è un bando riservato esclusivamente ai giovani oppure alle donne (indipendentemente dalla loro età). L'obiettivo è quello di sostenere la creazione di piccole imprese a gestione femminile, facilitarne e promuoverne lo sviluppo. Nuove imprese a tasso zero prevede il finanziamento di progetti d'impresa a tasso zero e copre fino al 75% delle spese totali ammissibili (per un massimo di 1,5 milioni di euro). Il rimanente 25% rimane a carico dell'impresa, che è libera di aprire finanziamenti bancari. Si tratta quindi di una misura di sostegno all'imprenditoria femminile molto interessante, che può essere impiegata in fase di start ma anche in un secondo momento.
I requisiti per accedere al bando
Come abbiamo detto, questo bando è riservato ai giovani oppure alle donne (indipendentemente dalla loro età anagrafica) che intendano aprire o che siano già titolari di un'impresa. Nello specifico però bisogna sempre assicurarsi di rispettare tutti i requisiti richiesti dal bando ossia:
- L'impresa deve essere costituita in forma societaria e sono ammesse anche le cooperative;
- Più della metà numerica dei soci e delle quote di partecipazione deve essere costituita da donne (di qualsiasi età) oppure da giovani con età fino ai 35 anni;
- L'impresa deve essere iscritta al Registro delle Imprese.
Le donne che intendano partecipare al bando devono dimostrare di possedere tutti i requisiti richiesti al momento della presentazione della domanda oppure entro 45 giorni dalla stessa.
Spese ammissibili
Sono ammissibili tutte le spese relative all'acquisto di beni materiali e immateriali che risultino utili all'impresa per raggiungere l'obiettivo specificato nel business plan, nonché brevetti, marchi e licenze. Inoltre, sono finanziabili con i contributi a fondo perduto anche le spese investite per la formazione specialistica dei soci e dei dipendenti dell'azienda.
Come partecipare al bando
Per partecipare al bando di Invitalia bisogna innanzitutto assicurarsi di essere in possesso di tutti i requisiti richiesti. Va inoltre redatto un business plan e per questo vi consigliamo di rivolgervi a degli esperti del settore perché questo documento è fondamentale. Presentare un business plan corretto e completo, realizzato in modo professionale, è senz'altro indispensabile per avere qualche chance. Vi consigliamo quindi di investire (come del resto fanno ormai tutti) in un professionista: solo in questo modo avrete buone probabilità di vincere il bando.