Il 9 aprile è venuta a mancare all’effetto dei suoi cari, la regista Annarita Campo e la mamma Marilena, la N. D. Baronessa Luigia Sipione.
La donna è deceduta all’età di 90 anni, qualche giorno prima di spegnere 91 candeline.
Dietro la scomparsa della donna si nasconde una storia triste e vergognosa. La nobildonna infatti è stata vittima di raggiro da parte di un vicino e della moglie, che si sono insinuati nella sua vita della stessa trasformandola in un vero e proprio incubo. I due coniugi le hanno perpetrato violenze ed umiliazioni oltre ad averla derubata di tutti i suoi averi più preziosi: tra cui gioielli, pellicce e vari.
La donna infatti, quando è stata ritrovata dai suoi parenti, è stata ritrovata in condizioni pietose, in forte stato di magrezza. La donna non mangiava e non beveva da oltre 6 settimane.
La regista Campo e la mamma se ne sono presi cura, facendole vivere gli ultimi mesi attorniandola da affetto.
La coppia che frequenta una nota chiesa di Rosolini, partecipando attivamente, non è stata allontanata dalla Comunità Ecclesiastica, dopo quando fatto subire alla donna, ma addirittura partecipa attivamente alla stessa e alla vita condominiale nel palazzo che è stata la prigione di questa anziana donna vittima dei pestaggi e maltrattamenti di un mostro.
Quel mostro che ha avuto il coraggio di presentarsi in chiesa ed assistere al funerale dell’anziana, come godimento personale di aver posto fine alla vita dell’anziana.
La famiglia è ancora in attesa di giustizia per quanto accaduto. La regista Annarita Campo ha infatti espresso la sua rabbia nel proprio profilo facebook.
Noi di “Notizie Nazionali” ci associamo al dolore della famiglia ed in primis alla regista Campo da noi molto seguita e ammirata.
Nella foto: la sig.ra Sipione dopo i maltrattamenti subiti e nella foto a destra l'attuale condizione prima della scomparsa