Sala del Consiglio Comunale di Pescara, 4 aprile, pomeriggio di vita vissuta e di cultura con ospiti importanti come la Senatrice Elena Marinucci e la storica scrittrice Anna Maria Isastia docente di Storia Contemporanea all’Università Sapienza di Roma.
Il Pomeriggio è stato organizzato dalla Commissione Pari Opportunità del Comune di Pescara, presieduta da Tiziana Di Giampietro, e dalla FIDAPA Sezione Pescara presieduta da Gemma Andreini.
Scrivere una biografia di una in vita non è certo facile e ancora di più non lo è se il soggetto è una donna speciale come Elena Marinucci. Donna che ha fatto della sua vita un unico percorso di cultura e di eccellenza in tutti i campi che l’hanno vista protagonista.
Elena Marinucci nasce a L’Aquila e attraversa il tempo storico del fascismo e della ripresa italiana, ma soprattutto attraversa i tempi di emancipazione delle donne.
Grande contributo e partecipazione di Elena per questa causa partendo lei stessa da una situazione storica che, nonostante la sua preparazione e attività lavorativa, l’ha vista comunque relegata ad un ruolo di donna brava ma che non doveva comparire. Non doveva comparire per non “far fare brutta figura” agli uomini che come si sa, e come ancora è oggi, non riescono a dimostrare il loro valore in assoluto, ma solo discreditando chi lavora meglio di lui, in questo caso la donna che gli è vicino.
Questo non per demonizzare la presenza del compagno di vita o dei compagni di lavoro, ma per mettere in evidenza quanto è stato difficile e quanto lo è ancora per le donne lavorare e farsi apprezzare per quello che si è veramente e per quello che si è capace di fare.
Elena Marinucci ha caparbiamente, da buona abruzzese, attraversato barriere culturali e politiche, fino ad approdare al Parlamento italiano dove è stata eletta nel 1983 fino al 1994, coprendo vari ruoli.
Grande il suo impegno a favore del riconoscimento sociale delle donne che, se pur nella vita della Nazione, si erano battute per i diritti di tutti i cittadini, contro i soprusi di regimi e di false credenze popolari, non riuscivano ad avere un riconoscimento anche codificato da leggi e regolamenti e non ultimo da una istituzione che con la sua presenza costante e continua potesse garantire che non ci fosse discriminazione di genere.
Fu così che, sempre ad opera di Elena, fu costituita, nel 1984, la prima Commissione Nazionale della Parità tra uomini e donne presso la Presidenza del Consiglio.
La istituzione di questa Commissione fu il risultato di anni di lavoro e di battaglie per il divorzio, l’interruzione di gravidanza e i referendum necessari per l’assenso popolare.
Tutto questo, con dovizia di particolari e con un’abilità descrittiva e narrativa è, nel libro presentato, scritto da Anna Maria Isastia, dal titolo Una Rivoluzionaria Positiva.
Hanno partecipato all’evento con interventi, di ammirazione e di riconoscimento per la Senatrice Marinucci, lo storico Enzo Fimiani e il docente Marco Presutti.
Il Sindaco Marco Alessandrini è intervenuto con un saluto ed un riconoscimento per l’abile e combattiera Senatrice.