"Nel rispetto di tutti, il prossimo premier non potrà che essere indicato dal centrodestra, la coalizione che ha preso più voti e che anche sabato ha dimostrato compattezza, intelligenza e rispetto degli elettori". Lo ha dichiarato in un post su Facebook il segretario della Lega Matteo Salvini.
Salvini indica poi il programma di governo: "Via legge Fornero e spesometro, giù tasse e accise, taglio di sprechi e spese inutili, riforma della scuola e della giustizia, legittima difesa, revisione dei trattati europei, rilancio dell'agricoltura e della pesca italiane, Ministero per i disabili, pace fiscale fra cittadini ed Equitalia, autonomia e federalismo, espulsione dei clandestini e controllo dei confini. Noi siamo pronti, voi ci siete???".
Il deputato leghista Giancarlo Giorgetti intanto apre a un eventuale esecutivo con il MoVimento 5 Stelle: "Un governo con i Cinquestelle? Sì... parzialmente". A patto che si trovi un accordo sul reddito di cittadinanza: "Vediamo se possiamo declinarlo in un altro modo: se è una misura universalistica per sostituire la pensione o una reversibilità, non ha assolutamente senso, se è qualcosa che incentivi la ricerca del lavoro, allora può essere valutato".