Esprimo la mia personale solidarietà a Massimiliano Ursino, Segretario Provinciale di Forza Nuova in pieno centro a Palermo vittima di una brutale e infame aggressione, legato mani e piedi, e stato pestato a sangue da una dozzina di soggetti.
La violenza perpetrata da una mezza dozzina di persone, vestite di nero e con i volti coperti da sciarpe o da passamontagna, rappresenta anche nelle sue modalità, hanno anche utilizzato del nastro da imballaggio per immobilizzare la vittima, quanto di più brutale si possa attuare.
I segnali di odio si sono già manifestati a Palermo dopo gli attacchi incendiari avvenuti nel febbraio dello scorso anno, sempre ai danni di Forza Nuova, e con la recente irruzione armata ai danni della sede di un'associazione d'area, adesso il livello si è alzato con l’aggressione di Ursino a pochi giorni dall'arrivo in città di Roberto Fiore.
Qualsiasi campagna d’odio proveniente da qualsiasi direzione politica porta soltanto violenza, bisogna bloccare questa deriva, il mio appello va al Questore di Palermo, Renato Cortese, e al Comandante Provinciale Carabinieri di Palermo, Colonnello Antonio Di Stasio, in occasione della venuta nel capoluogo regionale prevista per sabato 24 febbraio, di Roberto Fiore, Segretario Nazionale di Forza Nuova, a cui spetta democraticamente poter esprimere il suo programma senza alcun impedimento, di vigilare ancor di più, così come quotidianamente fanno con i loro uomini sulla nostra sicurezza, e di consegnare alla giustizia gli autori di questa infame aggressione, che va subito punita senza mezzi termini per la sicurezza di noi tutti.
Filippo Virzì