Elezioni marzo 2018: botta e risposta tra i candidati

Dopo l'annuncio ufficiale è iniziato il botta e risposta tra i candidati

Samantha Ciancaglini
23/01/2018
Attualità
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4 marzo elezioni italiane per la camera dei Deputati. Badate bene, il Presidente del Consiglio, e non Premier, non è scelto da noi, ne lo è mai stato scelto. E' il Presidente della Repubblica che decide a chi affidare il governo del paese.

Da questa bella premessa non possiamo partire con la carrellata di affermazioni che i candidati hanno riportato pur di portare acqua al proprio mulino.

Il centro destra ormai ha deciso di arrivare alle elezioni compatto, quindi l'uno aiuta l'altro: Berlusconi, che con le sue sentenze e accuse non potrebbe essere proponibile si definsice un "suggeritore"; Salvini e la Meloni che difendono la famiglia tradizionale, chi divorziato e chi convivente, e che difendono la nazione contro l'invasione barbarica degli immigrati.

Il Pd che si è scisso talmente tante volte da far girar la testa: Grasso che fonda un suo partito, così come la Lorezin con il partito Petaloso, per non dimenticare la Boninno (che non c'entra nulla con il Pd, da sempre radicale, ma ce la mettiamo comunque) e non per non parlare della lacerazione netta tra i rottamati e non, Bersani Vs Renzi. Proprio lui, in particolare, nonostante la grande "botta" presa dopo il referendum, decide di tornare in campo (lo so, ricordate anche voi l'annuncio di dimettersi dopo la disfatta del referendum), porta con se il suo blog, le sue passeggiate con il treno, e porta l'ottimismo che lo ha sempre caratterizzato, ma che agli italiani non va proprio giù. Il lavoro c'è, il Pd ha fatto tanto per voi, ingrati votateci!

E poi ci sono loro: il M5s. Con a capo un duo, Grillo e Di Maio che, delle volte sono amici, delle volte non si sopportano, una volta Grillo riprende il dominio del blog e il giorno dopo Di Maio per lui è come un figlio. FIno alla sepazione netta: Grillo si separa dal Movimento. E ora cosa succederà? Chi sarà il volto del M5s, chi urlera per loro? Chi parlerà per loro?

Siamo solo all'inizio della campagna elettorale, ma ne abbiamo viste già troppe.

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