Oggi 70 anni di Costituzione: ma Mattarella potrebbe sciogliere le camere

Dopo il Flop dello Ius soli, sembra che la legislatura si sia conclusa

Samantha Ciancaglini
27/12/2017
Attualità
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Oggi 70 anni di Costituzione: nel lontano 27 dicembre del 1947 venne promulgata la nostra Costituzione. Ma tra i tanti festeggiamenti, pare che sia arrivato il momento di sciogliere le Camere, sembra infatti che la Legislatura sia arrivata al copolinea.

Domani, 28 dicembre, si conclude la XVII legislatura della Repubblica. Ambienti parlamentari danno infatti ormai per scontato che il presidente Sergio Mattarella scioglierà le Camere allo scadere di questa data, giorno in cui il premier Paolo Gentiloni congederà di fatto il suo mandato nel corso della conferenza stampa di fine anno, prevista per le 11.

Un funerale che sembra definito, dopo il flop dello Ius Soli: il ddl, infatti, non è stato approvato per l'assenza del numero legale dei Senatori. QUesto sembra aver segnato la fine della legislatura di Gentiloni.

Lo Ius Soli continua a far parlare di sè, con il "Movimento italiani senza cittadinanza", ovvero quelli nati in Italia o all'estero da genitori stranieri ma comunque cresciuti nel nostro Paese, on una accorata lettera chiedono al Capo dello Stato di "non lasciarli soli" nella loro battaglia per far approvare ora la legge sulla cittadinanza. E da sinistra si moltiplicano gli appelli per l'approvazione.

Mattarella quindi, avendo a cuore questa tematica, non può far altro che ascoltare le voci che sembrano rimbombare tra le due Camere e firmare il decreto: convocherà i due Presidenti delle Camere e, sentito il loro parere, emanerà il decreto di scioglimento dei due rami del Parlamento, controfirmato dal premier. Data probabile delle prossime elezioni, il 4 marzo.

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