Pochi fondi alla ricerca: 'Stiamo cercando di invertire la rotta'

Il ministro dell'Istruzione Carrozza sulle mobilitazioni in atto

a cura della redazione
09/12/2013
Attualità
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"Io capisco e conosco la situazione dei ricercatori. Purtroppo anni di tagli ci hanno portato in una realtà di sofferenza, con interessamento anche del futuro. Stiamo cercando di invertire la rotta". Così il ministro dell'Istruzione, Università e Ricerca Maria Chiara Carrozza, intervenuta oggi alla Bocconi di Milano al convegno 'La ricerca in Italia. Cosa distruggere, come ricostruire', risponde a un gruppo di ricercatori che hanno organizzato un presidio di protesta davanti all'ateneo.

"Io - spiega il ministro, uscita dall'aula per confrontarsi con i manifestanti - sono disponibile a presentare le misure pensate per il 2014. Ma bisogna andare ai convegni e confrontarsi con le persone in un dibattito costruttivo. Per il prossimo anno abbiamo aumentato il turnover e faremo una serie di misure per i ricercatori". Ma Carrozza ricorda anche la carenza strutturale di fondi: "Non abbiamo trovato molti soldi in cassa disponibili per la ricerca, e quindi dovremo lavorare per rifinanziarla. Non ci si può illudere pensando che arriva un nuovo ministro e cambia tutto in pochi mesi", avverte. "E' un processo e servono stabilità e dialogo".

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