ON. PAOLO BERNINI (M5S) DEVE RISARCIRE LORENZO ANDRAGHETTI PER AVERLO LICENZIAMENTO SENZA CAUSA, LO HA DECISO IL TRIBUNALE DI ROMA

Matteo D’Errico
01/05/2017
Attualità
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Il Giudice del lavoro del Tribunale di Roma ha dato ragione a Lorenzo Andraghetti, condannando in primo grado il parlamentare 5 Stelle Paolo Bernini a risarcire il suo ex collaboratore per averlo licenziato senza alcuna causa. Nell’ottobre del 2015 Lorenzo Andraghetti, collaboratore parlamentare, viene licenziato e ricorre in tribunale per denunciare il “datore di lavoro”, l’onorevole del Movimento 5 Stelle Paolo Bernini. Nel ricorso al giudice l’avvocato di Andraghetti, Alberto Salmaso, contestava che il licenziamento sarebbe avvenuto “per un mero capriccio, a fronte del comportamento irreprensibile” e continuava dicendo che il collaboratore aveva “lavorato per più di due anni a favore del signor Bernini, senza che questi avesse da ridire in alcun modo in merito al modo in cui il ricorrente svolgeva le proprie mansioni; in particolare nessun provvedimento disciplinare è mai stato adottato”. L’onorevole Bernini, allora contattato dal Fatto Quotidiano commentava che Andraghetti usava il computer fornito al parlamentare dalla Camera dei Deputati solo per lavoro, per “redigere scritti contro il Movimento 5 stelle e ‘percorsi verso la costituente’ di Alternativa libera”. Il tutto “durante l’orario di lavoro”. Un atteggiamento – si legge nella memoria scritta dagli avvocati di Bernini e indirizzata al giudice – che “si è manifestato e si manifesta incompatibile con gli stessi principi (etica, fiducia) che sorreggono il rapporto tra collaboratore parlamentare e onorevole”. Per il Giudice del Tribunale di Roma, dott.ssa Francesca Romana Pucci, “È chiara l’assoluta irrilevanza delle prospettazioni difensive afferenti l’asserita giusta causa di risoluzione del rapporto di lavoro”. Riconoscendo ad Andraghetti un risarcimento di 70mila euro pari al compenso (circa 2300 euro mensili) che Bernini gli avrebbe dovuto dare se la loro collaborazione non si fosse interrotta. “Dichiara l’inefficacia del licenziamento intimato con decorrenza 10.10.2015 e per l’effetto condanna il convenuto al risarcimento del danno pari alle retribuzioni maturate dal 5.10.2015 sino alla fine della corrente legislatura”. 1° maggio 2017 

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