L'invito è da parte del Comune di Torino: "Evitate di aprire porte e finestre".
Emrgenza inquinamento a Torino, una concentrazione di Pm10 è schizzata a 114 mcg/mc, oltre il doppio del limite (50). L'Assessore all'Ambiente invita, quindi, a utiliazzare alcune precauzioni: "Evitare attività fisica e prolungata all'aperto e, in particolare per anziani, bambini e soggetti con patologie cardiorespiratorie, rimanere il più possibile in ambienti chiusi, evitando anche di aprire porte e finestre".
Prima cosa limitazione del traffico: l'obiettivo è di tutelare la salute della comunità, consapevoli di creare dei forti disagi, da ieri il traffico è bloccato dalle 8 alle 19, il traffico di tutte le auto private fino ai diesel Euro 4 compresi, ma sabato il divieto sarà con ogni probabilità esteso agli Euro 5. L'esortazione del Comune di Torino è di "farlo per il più breve tempo possibile muovendosi lontano dalle vie più trafficate".
Per quanto riguarda il riscaldamento degli ambienti, il Comune dice, "la temperatura non dovrebbe superare i 19 gradi (con tolleranza di 2 gradi) nelle abitazioni e in spazi ed esercizi commerciali. Per evitare sprechi di energia e ulteriori emissioni inquinanti - conclude l'assessore Unia - consiglio inoltre di tenere le porte chiuse".
Sono scattate martedì in sette province della Lombardia le misure antismog che prevedono il blocco della circolazione per i veicoli più inquinanti e la riduzione di un grado della temperatura nelle abitazioni. Le misure di primo livello, come stabilito dall'accordo del bacino padano (fra ministero dell'Ambiente e le regioni Lombardia, Piemonte, Veneto ed Emilia Romagna), prendono il via dopo il quarto giorno consecutivo di sforamento dei limiti di pm 10, le polveri sottili più pericolose per la salute, di 50 microgrammi per metro cubo. L'allarme smog riguarda sette province: Milano, Bergamo, Brescia, Cremona, Mantova, Lodi, Monza.
A lanciare il nuovo allarme è Legambiente che nel report "L'emergenza smog e le azioni (poche) in campo" - un'edizione straordinaria di 'Mal'aria' - mette Torino (con 66 giorni di sforamento) in testa alla classifica delle città peggiori, seguita da Cremona (58), Padova (53) e Milano (50) dove oggi sono entrate in vigore il nuovo divieto d'ingresso nell'Area C anche per le auto Euro4 senza filtro anti-particolato.
Alle porte del'autonno, con un tepore estivo ancora attivo, è emergenza smog nel Nord Italia.