Pyramid Factory è uno studio di post-produzione per cinema e TV situato a Roma a due passi dalla stazione Ostiense, vicinissimo ad Eataly.
Dal video editing al conforming, dal color grading al sound editing e mix in 5.1, dalla sottotitolazione al Digital Cinema Package, realizziamo in un'unica struttura tutte le fasi del delicato processo di post-produzione.
Una vera e propria "factory" in grado di trasformare il girato nel prodotto finale e pronto per la proiezione.
Attiva da febbraio 2016, Pyramid Factory ha finora lavorato per SKY Cinema e TV, Universal Music, Sony Music Italia, Discovery Italia, RaiTre, Magnolia, Minerva Pictures, Warner Music Italia, Accademia Nazionale d'Arte Drammatica Silvio D'Amico. Pyramid Factory è sponsor tecnico della quinta edizione del Roma Web Fest.
Abbiamo intervistato Gabriele Albanesi Ceo e Producer di Pyramid Factory
Il Roma Web Fest è il primo evento italiano dedicato alle web serie e ai prodotti indipendenti nati sul web. Cosa vi ha spinto a supportare la quinta edizione e in che modo crede che la vostra azienda possa integrarsi con il festival?
Seguiamo il Roma Web Fest sin dalla nascita e ci sembra un'ottima vetrina per i nuovi talenti che sempre più spesso utilizzano il web come forma di distribuzione rispetto ai canali più ufficiali. Anche la nostra azienda è una realtà giovane e in molte occasioni abbiamo curato la post-produzione di film e cortometraggi di nuovi autori emergenti o esordienti. Per questo motivo riteniamo giusto offrire il nostro supporto.
Nuovi autori e produzioni indipendenti sono i protagonisti delle tre giornate del festival. Qual è il rapporto che la vostra attività ha con i giovani intesi sia come risorsa a cui attingere per nuove idee, sia come “nativi digitali” e quindi detentori quasi per nascita di un linguaggio contemporaneo a cui le altre generazioni sono state costrette ad adattarsi?
Come azienda siamo molto attenti a tutto quello che gravita nel mondo del cinema indipendente, che è il nostro interlocutore principale. Nel nostro primo anno e mezzo di vita ci siamo infatti consolidati come società di post-produzione rivolta principalmente ai film indipendenti e low budget, film che non hanno la forza produttiva per affidarsi ai laboratori più conosciuti ma che al tempo stesso necessitano degli standard qualitativi e delle competenze che possono essere offerti solo da un vero studio di post-produzione. E' in questo "gap" produttivo e tecnologico che troviamo la nostra collocazione ideale. Abbiamo già realizzato molte opere prime come "Porto il velo, adoro i Queen" di Luisa Porrino o "Amor Sacro" di Marco Zarrelli ma anche film sperimentali di registi affermati come Sergio Rubini, Aureliano Amadei, Pasquale Marrazzo o Marco Costa, così come le ultime produzioni indipendenti di Tonino Abballe. Anche il nostro team di tecnici inoltre è formato da giovani - ma altamente qualificati - professionisti, proprio per poter offrire una freschezza ed una snellezza che forse in realtà più istituzionalizzate si è persa.
Com’è cambiata la post-produzione nell’era del web 2.0 e degli smartmovies?
Chiaramente oggi la post-produzione è più veloce in quanto è interamente realizzata in digitale dato che anche le riprese non vengono quasi più effettuate in pellicola, di conseguenza i macchinari si sono semplificati. Tuttavia questo non deve implicare un venir meno delle competenze e della scrupolosità. Al contrario, proprio perchè i mezzi sono diventati più accessibili, la qualità delle persone e dei professionisti deve sapersi innalzare e poter fare la differenza.
Nel contesto di prodotti audiovisivi a basso costo e con grandi elaborazioni grafiche e legate ad “effetti speciali”, in che modo trova spazio per inserirsi il settore della produzione e post-produzione? E Qual è il punto di forza della vostra azienda?
Proprio adesso siamo al lavoro sulla post-produzione dell'horror "Tafanos", produzione Sky e Minerva Pictures, un film a basso costo ma molto complesso perchè pieno di effetti speciali digitali realizzati dal team di Makinarium ("Il Racconto dei racconti"). E' una lavorazione che seguiamo sin dal set con i vari dailies fino all'interfacciarsi con Makinarium per l'invio delle numerose clip da effettare e la loro successiva reimportazione, per poi intervenire attivamente a livello più artistico con la realizzazione dell'intera post-produzione audio e video: il sound design, il mix ed il color grading del film. Il punto di forza del nostro laboratorio è proprio quello di poter incrociare le lavorazioni audio e video in un'unica struttura, così che i tecnici dei vari reparti possano comunicare tra di loro e risolvere in fretta qualsiasi problema di compatibilità. In questo modo il regista ha tutto sotto controllo e viene alleggerito dal peso di dover fare da intermediario tecnico.
www.pyramidfactory.eu