Stupri Rimini, Polonia chiederà l'estradizione dei tre arrestati

Preso il capobranco del gruppo, che nega le violenze

Nicola Di Santo
04/09/2017
Attualità
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La Polonia chiederà l'estradizione dei quattro arrestati per gli stupri di Miramare (Rimini), in cui sono state violentate una turista polacca e una transessuale peruviana. Lo ha dichiarato il vice ministro della giustizia polacco Patryk Jaki.

Intanto il quarto giovane della banda è stato catturato. Si chiama Guerlin Butungu, 20 anni, congolese, è un rifugiato residente a Vallefoglia nel Pesarese e viene considerato il capo del branco. E' stato preso dagli agenti dello Sco e della Squadra mobile di Rimini e Pesaro. Durante l'interrogatorio degli inquirenti, l'uomo ha negato le violenze, dicendo di non aver mai sfiorato anche solo con un dito una donna. A incastrarlo, oltre alle testimonianze delle vittime e alle telecamere, c'è l'ammissione di almeno due dei suoi complici, i quali hanno riferito che Butungu da giorni parlava di voler commettere atti di violenza su donne, e di aver avuto paura per questo.

La Procura per i minorenni di Bologna chiederà la custodia cautelare in carcere per gli altri tre componenti del branco, due fratelli marocchini di 15 e 17 anni e un nigeriano di 16. I tre sono ora trattenuti in un centro di prima accoglienza.

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