Abbateggio (PE) 22 luglio, giornata finale del Premio Majella che quest’anno è giunto alla XX edizione.
Tante le persone venute ad ascoltare e tanti gli scrittori che nelle varie categorie sono stati premiati.
Presidente della giuria il prof. Mirabella noto nel mondo dello spettacolo e della cultura per i numerosi lavori da lui svolti nel cinema, nel teatro e nella televisione.
Prima di calcare la scena del palco, per le varie premiazioni, la giuria e i concorrenti si sono incontrati nella sala consiliare del comune di Abbateggio dove i giurati hanno fatto delle dichiarazioni personali su come sono giunti alle varie premiazioni e sulla qualità dei lavori inviati e valutati.
Presidente del Premio Antonio Di Marco, sindaco di Abbateggio, ideatore della manifestazione, e responsabile dell’evento.
Quest’anno il Prof. Mirabella ha presieduto la Giuria che era composta da personaggi della cultura, della scienza e della scuola.
Molti i concorrenti provieniti dalle varie parti d’Italia, tutti con un unico obiettivo, che è anche quello del premio, la natura e la salvaguardia dell’ambiente inteso come un unicum con tutti i suoi componenti naturali animali ed umani.
Proprio questo motivo conduttore ha portato alla premiazione di lavori che hanno parlato del lupo, dell’acqua, dei vari grani esistenti, dal percorso che un alimento fa dall’origine della produzione agli scaffali del supermercato, poesie e articoli giornalistici impregnati di voglia di riscatto attraverso il riscatto dell’ambiente in cui si vive.
Molte lodi sono state fatte dal Prof. Mirabella che ha detto:” Sono atterrito per il coraggio che avete avuto, il paese ha 458 anime, avete fatto un miracolo e questo premio che da un paese piccolo con circa 400 abitanti è riuscito ad avere una eco nazionale e mondiale facendo conoscere una realtà altrimenti sconosciuta. L’Italia è un giardino e dentro c’è un cespuglio che è l’Abruzzo dove dentro c’è un fiore che è Abbateggio con le sue bellezze di Borgo e degli abitanti che si sono mostrati coesi nell’organizzare e far conoscere il premio Majella nel mondo”.
Dopo l’incontro nella sala consiliare tutti partecipanti si sono portati in piazza Madonna del Carmine, dove si è svolta la cerimonia finale della XX edizione del Premio Nazionale di Letteratura Naturalistica "Parco Majella".
Questi i finalisti per le varie sezioni:
Narrativa Edita: Lucia Vaccarella, Matteo Caccia, Igor De Amicis, Paola Luciani, Vito Moretti.
Narrativa Inedita: Luigi Corneli, Marilena Di Domenico, Michele Lanzoni, Gianluca Galotta, Rina Bontempi.
Saggistica: Stefano Liberti, Matilde Casa e Paolo Pileri, Stefano Unterthiner; Francesca Durastanti- Chiara De Santis - Giuseppe Orefice - Silvia Paolini - Margherita Rizzuto; Pier Manuccio Manucci e Margherita Fronte.
Articoli Giornalistici: Jolanda Ferrara, Sabina Mari, Franco Tassi, Giancarlo Pozzo, Silvia Scorrano.
Poesia: Vito Moretti, Nicoletta Fazio, Esmal Mohades, Roberto Di Leonardo, Claudio Sarmiento e Marisa D'Angelo
Per ogni sezione sono stati distinti i vincitori in primo, secondo e terzo classificato e i finalisti (quarto e quinto classificato).
A questi riconoscimenti sono stati aggiunti cinque Premi Speciali
Il Presidente del Premio Antonio Di Marco ha dichiarato: “Per rendere ancora più prestigioso questo ventesimo anno abbiamo proposto la sottoscrizione della Carta dei Valori del Premio Parco Majella, firmata da tutti i partecipanti, i volontari, i sostenitori del Premio. Inoltre abbiamo realizzato dei pannelli istallati sulle mura del centro storico, che raccontano la 'storia' del Premio, a partire da quella prima temeraria edizione del 1998, organizzata dalla locale proloco, di cui ero presidente. Di strada da allora ne abbiamo fatta tanta: basta sfogliare l'album dei ricordi e vedere quali e quante personalità prestigiose si sono avvicendate sul palco della piazza di Abbateggio, facendo assumere al Premio un profilo nazionale e internazionale. Tutti hanno apprezzato lo spirito di comunità che vogliamo preservare, attraverso la salvaguardia della memoria e della natura".
Prima dello spettacolo è stato inaugurato il "Percorso Letterario nel Borgo", una serie di tavole che illustrano la storia del Premio, a partire dal 1998 fino al 2106.
Un albo d'oro, rappresentato da venti tavole affisse sul muro della piazza principale, che racconta, anche al visitatore poco informato, la storia di un evento culturale che si svolge in questo piccolo centro nel cuore del Parco della Majella.
Il giorno 21 si è tenuta la prima giornata del Premio con la novella istituzione della Giuria di Ragazzi dove, studenti rappresentanti di varie scuole della Provincia di Pescara, hanno letto e valutato cinque libri per poi avere un confronto con gli stessi autori,
L’ospitalità della comunità di Abbateggio ha portato i partecipanti in una vicina piazza per offrire loro uno spuntino serale.
L’accoglienza ed il servizio è stato offerto dagli allievi dell’Istituto Alberghiero De Cecco di Pescara accompagnati e diretti dai loro insegnanti.
La manifestazione è stata coordinata e presentata dai giornalisti Laura Di Russo e Antimo Amore