Ventidue le persone arrestate in cinque regioni italiane, oltre che in Danimarca e Romania, per la manomissione di numerosissimi sportelli bancomat e la clonazione delle carte di credito di ignari correntisti che andavano a prelevare. Gli arrestati avevano installato sui bancomat i cosiddetti "skimmer", apparecchi in grado di leggere il codice delle carte di credito. In possesso dei codici, potevano quindi operare con le carte clonate. Solo nell'ultimo anno erano stati colpiti 50 sportelli.