Dopo il G7 a Taormina, il Presidente canadese decide di contribuire alla ricostruizione di Amatrice.
Ben 3 milioni di euro, una parte acquisita da una raccolta fondi degli italiani che vivono in Canada e una parte provenienti direttamente dal governo canadese.
Justin Trudeau ha visitato proprio ieri, dopo la conclusione del G7, la città martoriata: atterato alle 12:30 con la First Lady, ha visitato la zona rossa insieme al ministro degli interni Angelino Alfano. Ad accoglierlo c'era anche il sindaco Sergio Pirozzi, che dopo averlo abbracciato, come accaduto durante la visita del principe Carlo d'Inghilterra e di tutte le altre visite istituzionali, non è entrato in Corso Umberto I. Proprio qualche giorno fa Pirozzi è stato ospite dello stesso Trudeau, in Canada, per presenziare proprio alla raccolta fondi realizzata per Amatrice e Norcia.
Trudeau si è commosso mentre ascoltava il racconto della fatidica notte del 24 agosto, "Essere qui è un momento per condividere con il popolo di Amatrice le sofferenze del terremoto - ha detto sotto quello che resta della Torre civica - un gesto di solidarietà e amicizia che ribadisce anche la vicinanza del popolo canadese a quello del Centro Italia e l'amicizia tra i nostri due Paesi".
Il Premier Trudeau si è fermato con la moglie Sophie davanti al memoriale delle 249 vittime di Amatrice, deponendo un mazzo di fiori e concedendosi un momento di preghiera e di commozione.
I due canadesi si sono poi spostati nella zona di San Cipriano, sede della nuova Area Food all'interno della quale Trudeau e la moglie hanno potuto gustare i piatti tipici del territorio, in primis l'immancabile amatriciana, gustata in compagnia dei tanti volontari e cittadini presenti.