'Stamina', il papà della piccola Noemi: 'Intervengano Letta e Napolitano'

Il Tribunale dell'Aquila ha detto no all'istanza per l'applicazione delle cure compassionevoli

a cura della redazione
26/11/2013
Attualità
Condividi su:

"E' vergognoso l'ennesimo no a una bimba di 18 mesi che lotta tra la vita e la morte: chiederemo a Enrico Letta, al ministro Lorenzin e al presidente Giorgio Napolitano che venga autorizzata la prima iniezione d'urgenza per Noemi".

E' quanto dichiara all'Agi Andrea Sciarretta, il papà di Noemi, la bimba di Guardiagrele (Chieti) affetta da atrofia muscolare spinale (Sma) e ricoverata nel reparto di Pediatria dell'ospedale di Chieti, in merito all'istanza d'urgenza respinta dal Tribunale dell'Aquila ieri.

"Chiediamo aiuto a Letta, alla Lorenzin e a Napolitano perché se Noemi si aggraverà ancora sapranno che i responsabili sono loro - ha detto Sciarretta riferendosi al presidente del Consiglio, al ministro della Sanità e al presidente della Repubblica - ci sono altri bimbi malati che fanno le iniezioni con il metodo 'Stamina' e Noemi invece non può farle: questa è una disparità di trattamento che non può esistere in un paese civile. Chiediamo di accedere a delle cure compassionevoli come prescritto dalla legge, null'altro", ha concluso Sciarretta.

Leggi altre notizie su Notizie Nazionali
Condividi su: