Falsi braccianti agricoli, truffa all'Inps da un milione di euro

Operazione 'Easy Gain' della Guardia di Finanza di Crotone

a cura della redazione
25/11/2013
Attualità
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Un numero totale di 8 aziende agricole ispezionate, 212 falsi braccianti agricoli individuati e 940.000 euro di indennità indebitamente percepite a danno dell'Inps. Questi i
numeri dell'operazione 'Easy Gain' condotta negli ultimi mesi dal Nucleo Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Crotone. Delle 8 aziende agricole ispezionate, 6 erano del comprensorio Petilino e 2 di Isola Capo Rizzuto.

Molteplici gli escamotage adottati dagli imprenditori agricoli per giustificare le assunzioni dei braccianti e, quindi, consentire ai lavoratori di beneficiare di indennità previdenziali ed assistenziali (indennità di disoccupazione e di malattia, assegni di maternità). Si va dalla stipula di contratti d'affitto di fondi rustici assolutamente disconosciuti dai proprietari all'utilizzo di contratti sottoscritti da persone già da tempo decedute. Sempre con riferimento alla disponibilità dei terreni, in un caso gli approfondimenti investigativi hanno fatto emergere, dall'esame dei documenti relativi ad un contenzioso con l'Ente Parco Nazionale della Sila, che si trattava di terreni abbandonati da almeno un decennio. L'analisi dei finanzieri ha portato alla luce anche molte irregolarità riguardanti la posizione dei braccianti. Infatti, in alcuni casi sono stati individuati lavoratori che, nello stesso periodo temporale, risultavano già assunti come dipendenti da altre imprese.

Decisamente singolari le situazioni di braccianti che risulterebbero aver lavorato addirittura nella giornata del 31 novembre, unitamente ai casi accertati di lavoratori che sarebbero stati impegnati nei campi anche quando, in realtà, si trovavano detenuti o comunque presenti presso uffici di polizia. Non mancano anche lavoratori registrati come presenti malgrado si fossero da tempo trasferiti in altre province. Inoltre, dalle audizioni dei lavoratori, sono emerse incongruenze rispetto ai periodi di assunzione dichiarati dalle imprese o alle coltivazioni asseritamente effettuate, nonché presenze lavorative in giornate che, come desunto dalle tabelle pluviometriche della Protezione Civile, sono state caratterizzate da intense precipitazioni. 

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