I 100 giorni di Paolo Gentiloni

"Avanti tutta con le riforme", Gentiloni in un'intervista

Samantha Ciancaglini
20/03/2017
Politica
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I 100 giorni di Paolo Gentiloni, del governo rassicurante. Era il 12 dicembre, quando Renzi, perso il referendum decide di dimettersi, e arriva Paolo Gentiloni. Alla vigilia dei suoi 100 giorni, il presidente del Consiglio è disposto a a riconoscere la sua soddisfazione: "Era doveroso in questa fase impegnarsi a rassicurare e a dare stabilità. Ma lo abbiamo fatto senza rallentamenti, abbiamo proseguito l’impegno riformatore, prendendo decisioni cruciali in campi importanti: la tutela del risparmio, l’immigrazione, la sicurezza urbana, la povertà, gli interventi per il terremoto".

Nei primi cento giorni, il Presidente del Consiglio ha approvato il decreto salva-risparmio per salvaguardare i correntisti più esposti e le banche a rischio bancarotta. Un decreto discusso e criticato già in precedenza, ma che è stato approvato subito dopo la fiducia, per mancanza di tempo.

Davanti alla prospettiva dei prossimi cento giorni, sulla carta assai più complicati dei primi, Paolo "il calmo", definizione di Romano Prodi, dimostra di crederci: "Avanti tutta con le riforme", dice il presidente del Consiglio, con una prima concessione all’ottimismo della volontà.

Nell'intervista del 5 marzo da Pippo Baudo, Gentiloni archivia le elezioni anticipate, esce dalla dimensione "protetta" dei primi mesi e dimostra di voler affrontare la nuova stagione con un profilo più personale, "Se dovessi scegliere un aggettivo per il governo, direi: rassicurante".

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