Giornata mondiale del sonno: 40% della popolazione mondiale dorme male

Richiamare l'attenzione su di un'attività che occupa il terzo della nostra vita, alcune regole d'oro

Samantha Ciancaglini
17/03/2017
Scienza e Tecnologia
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Oggi, venerdì 17 marzo, Giornata Mondiale del Sonno. Un evento creato per porre l'attenzione su di un'attività che occupa un terzo della nostre vite.

Il 40% della popolazione mondiale soffre di disturbi del sonno: in Italia 12 milioni di persone non riposano bene e 4 milioni di persone soffrono di insonnia cronica. Un problema che sembrerebbe peggiorare con l'arrivo della primavera, ecco perchè è stato scleto l'ultimo venenrdi, prima dell'equinozio.

La giornata Mondiale del Sonno è arrivata alla sua decima edizione: il tema di quest'anno è l’impatto che la qualità del sonno ha sul benessere di ognuno.

Negli ultimi 50 anni si è registrata una riduzione media di sonno giornaliera di circa 1,5-2 ore ed è sempre più in aumento il numero di persone che soffrono di insonnia. Dormire poco a lungo danneggerebbe non solo le nostre abilità cognitive, ma anche il cervello: deficit di concentrazione e di memoria, disturbi dell'umore, e se diventasse cronico potrebbe contribuire ad obesità, diabete, ipercolesterolemia, depressione ed è tra le cause di disturbi quali infarto e ictus.

Un recente studio Usa ha messo in evidenza su quanto sia importante per le nostre vite riposare bene. La ricerca del Medicine Sleep Center della University of Washington, pubblicata su Sleep, ha studiato da vicino la vita di 11 coppie di gemelli monozigoti, quindi con patrimonio genetico identico, che seguivano una diversa routine notturna. Gli individui sono stati sottoposti a degli esami del sangue. Dall’analisi dei dati è emerso che il gemello che dormiva di meno o peggio aveva un sistema immunitario più indebolito del fratello o della sorella.

Alcune regole d'oro dagli esperti: bisogna essere regolari nelle ore in cui ci si sveglia e si va a dormire, cercando di non fare troppo tardi o alzarsi al mattino presto; evitare sonnellini durante il giorno; evitare di mangiare pesante la sera, bere alcol o il fumo; l'ambiente in cui dormiamo non deve ssere troppo caldo o troppo freddo, sui 18 gradi.

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