Palermo, clochard bruciato vivo

Aveva 45 anni, bruciato in un porticato dove trascorreva la notte

Samantha Ciancaglini
11/03/2017
Attualità
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Marcello Cimino, di 45 anni, un clochard di Palermo, sarebbe stato bruciato vivo. L'uomo sarebbe stato bruciato in un porticato dove trascorreva la notte. La polizia, coordinata dal Pm Maria Forti che ha disposto l'autopsia, al momento si ipotizza l'omicidio.

Segnalato un incendio, i vigili del fuoco sono intervenuti all'interno di un porticato di una struttura di accoglienza, dove l'uomo trascorreva la notte. I vigili del fuoco hanno ritrovatoil corpo carbonizzato del senzatetto. L'incendio, secondo i vigili del fuoco, è certamente di origine dolosa; sul luogo della tragedia, infatti, sono state infatti trovate tracce di liquido infiammabile. I poliziotti hanno setacciato la zona per cercare un bidone abbandonato in qualche cassonetto o in alcune aree della zona attorno al convento dei cappuccini.

Gli investigatori stanno interrogando anche alcune persone con le quali ieri pomeriggio il clochard avrebbe avuto un diverbio. L'uomo, senza fissa dimora, dormiva all'interno della missione San Francesco, in piazza Cappuccini, sotto un portico. Nei pressi del refettorio della struttura dove è stato trovato carbonizzato, c'è una sola telecamera di sorveglianza che non era puntata sul giaciglio di fortuna del senzatetto. Dalle immagini si intravede qualcuno che si avvicina alla zona dove dormiva Cimino. 

 

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