"Dopo due femmine, mia madre e mio padre volevano un maschio. Invece sono arrivata io."
E’ proprio così che inizia la storia di Anita Garibaldi, nel libro “Ho attraversato il mare a piedi”, Loredana Frescura, Marco Tomatis. Per la prima volta il protagonista non è lui, Giuseppe Garibaldi, ma lei: a soli 14 anni è costretta a sposare un uomo che le impongono, che non ama. Lei una ragazza ribelle, indomata e fiera, che porta avanti la causa della libertà del suo popolo, l’America Latina.
A diciotto anni incontra José Garibaldi, il "pirata italiano". Se ne innamora perdutamente. "La mia felicità ha un nome: José. Non avevo mai pensato che potesse accadere. A me." E da qui inizia la vera storia: l’amore tra Anita e Josè e la passione che li unisce e che unirà l’Italia.
Lei combattuta tra il fermarsi per proteggere i figli e lanciarsi in ogni battaglia, lasciata ad attendere il ritorno dell’uomo che ama a casa. Un’amazzone, una donna che sa sparare e combattere come un uomo, che deve sopportare il fascino che Garibaldi ha per le altre donne.
La passione irriducibile tra il biondo Garibaldi e Anita dalla pelle scura, tra due persone che, amandosi, uniscono due mondi.
Anita racconta il suo viaggio in prima persona con passione, testardaggine, istinto e visione; il suo punto di vista è arricchito da quello di un fedele amico che la conosce a fondo e la segue ovunque, consentendoci di avere un punto di vista esterno alla storia.
E’ un libro diverso dai soliti libri autobiografici: coinvolgente e fedele alla realtà di questa donna che ha contribuito a cambiare la storia.