"Nessuna frattura è insuperabile. Se dovessero capire di aver commesso un errore, noi saremmo tutti lieti di un ritorno all' unità". Lo dice Silvio Berlusconi al Mattino a proposito di Angelino Alfano e del Nuovo centro destra.
I sondaggi, spiega il Cavaliere, dicono che la scissione non è stata compresa dall'elettorato. "Gli ultimi sono di due giorni fa, e dimostrano che anche il nostro elettorato fa fatica a comprenderne le ragioni, se è vero e non ho motivo di dubitare di Euromedia che Forza Italia è al 20,1 per cento e la nuova formazione al 3,6".
Con Alfano è una scissione finta? "Nessuna persona seria lo può pensare. Tutto si è svolto alla luce del sole. E inaspettatamente, almeno da parte mia. E' stata una divisione vissuta, ne sono certo, con sofferenza da tutti. Certo, si fa fatica a capire quali siano le loro motivazioni reali, questo sì. Non c'è una differenza sui programmi". Sulle motivazioni 'reali' che sarebbero alla base della scissione con Alfano, Berlusconi osserva: "Preferisco non dire quello che penso. Mi è successo altre volte di incontrare persone che avrebbero potuto aspirare a essere i miei successori. Non ci sarebbe voluto molto da aspettare, eppure non hanno aspettato". Io, sottolinea il Cavaliere, "non ho cacciato nessuno", né che si sia lasciato convincere dai falchi: "Questa è una narrazione mediatica, anzi da pessimo romanzo d'appendice, mi lasci dire. Dicono che io avrei subito pressioni di questo o di quell' altro. Ma le pare che alla mia età, con la mia esperienza imprenditoriale, sportiva, politica e istituzionale come uomo di Stato, io mi possa lasciar convincere da chiunque?".