Contenuti web: diventano virali grazie alla scelta del nostro cervello?

Secondo uno studio americano i contenuti diventano virali semplicemente perché la maggioranza di chi li condivide vuol far bella figura

Danilo Di Laudo
28/02/2017
Scienza e Tecnologia
Condividi su:

TECNOLOGIA – Vi siete mai chiesti come appaiono al nostro cervello i contenuti che ogni giorno internet ci propina in modo più o meno voluto? Nei casi in cui un argomento, piuttosto che un altro, diventi virale contando migliaia di visualizzazioni, dietro al successo si nasconde una processo psicologico del quale non ci accorgiamo neppure.
Infatti, secondo uno studio condotto dall’Università della Pennsylvania, l’unico vero motivo per il quale siamo indotti a condividere determinati articoli sui social network risiederebbe nella volontà di apparire migliori agli occhi dei nostri followers.

Lo studio, pubblicato sulla rivista Psychological Science e sul quella dell’Accademia Americana di Scienza (Pnas) è firmato da un gruppo di studiosi coordinati da Christin Scholz ed Elisa Baek. L’equipe ha localizzato e osservato l’attività cerebrale scoprendo che sono alcune regioni ben precise del cervello a condividere e ritenere interessante un argomento.

''La gente è interessata a leggere o condividere contenuti legati alle proprie esperienze personali o alla loro percezione di chi sono o vogliono essere – ha aggiunto Emily Falk, uno dei primi autori di entrambi gli studi - Condividono cose che possono migliorare le loro relazioni, farli sembrare brillanti, empatici o apparire con una luce positiva''.
Tuttavia, secondo il mio modesto parere, è abbastanza evidente che chiunque condivida qualsivoglia argomento lo fa per rendersi maggiormente visibile ai propri followers cercando l’argomento che possa accattivare l’interesse di quante più persone possibile anche se qualche volta in maniera negativa.

Leggi altre notizie su Notizie Nazionali
Condividi su: