Nella “civile Italia” accade questo: la sperimentazione animale prorogata fino al 2020. Da anni ci battiamo per tutelare il benessere e la vita degli animali e la politica italiana che fa? Dopo aver intrapreso politiche di uccisione verso i lupi proroga un crimine come la sperimentazione animale. Complimenti.
Ma vediamo di capire più nel dettaglio cosa hanno approvato questi “politici di eccezionale cuore ed empatia”.
I test sulle cavie per la ricerca su sostanze d’abuso e xenotrapianti possono continuare fino al 2020. Tra le proroghe dei termini in materia di salute la Commissione Affari Costituzionali del Senato ha infatti approvato a maggioranza l’emendamento De Biasi, Cattaneo e altri che prevede tre anni di proroga (inizialmente erano cinque) della deroga al divieto di utilizzo della sperimentazione animale sulla ricerca di sostanze d’abuso e xenotrapianti previsto dal decreto legislativo 4 marzo 2014, n. 26. Nel nostro Paese, infatti, dovete sapere che ancora oggi che gli effetti di fumo, alcol e droghe sono testati sugli animali nonostante quel mezzo mondo che, nel frattempo, ha detto addio alla sperimentazione animale ormai considerata superata, poco indicativa nei risultati ed eticamente discutibile rispetto alle nuove tecniche scientifiche.