Sfilata di moda sull'Acropoli di Atene?
Era l'idea di Gucci, disposta in cambio a sborsare 2 milioni di euro nell'arco di cinque anni, finanziando così lavori di restauro o altri progetti del genere stabiliti dalle autorità greche. La Grecia però, il paese salvato dal default e messo alle strette a causa dei debiti con la Ue, ha detto di 'no' a Gucci: in maniera decisa e senza appello, senza compromessi.
"Il carattere culturale unico dei monumenti dell'Acropoli è incompatibile con questo genere di eventi", ha pronunciato ufficialmente il Consiglio centrale archeologico greco (Kas), che supervisiona tutti i siti antichi della Grecia, come riferisce online il quotidiano Ekathimerini. Gucci a seguito di queste prese di posizione ufficiali, ha deciso di non replicare sul tema della sfilata tra le colonne dell'Acropoli, ma precisa e spiega ''di aver avuto un incontro con le autorità elleniche per esplorare la possibilità di un progetto di collaborazione culturale a lungo termine''.