Era stato arrestato il 10 ottobre del 2012 con l'accusa di aver comprato 4000 voti alla 'ndangheta durante le elezioni regionali del 2010, voti che sarebbero stati determinati per la sua elezione a consigliere regionale.
Si tratta di Domenico Zambetti, ex consigliere regionale del Pdl e poi assessore nella Giunta Formigoni, che oggi è stato condannato dal Tribunale di Milano a 13 anni e mezzo di reclusione per voto di scambio politico-mafioso.
Secondo i giudici Zambetti avrebbe acquistato i 4000 voti a pacchetti di 50 euro da esponendi della 'ndangheta pagando in totale una somma di 200mila euro.
Insieme all'ex assessore sono stati condannati a 12 anni Ambrogio Crespi, fratello di Luigi, l'ex sondaggista di Berlusconi e a 16 anni e mezzo Eugenio Costantino, referente della cosca Di Grillo-Mancuso. Assolto, invece, Alfredo Celeste, ex sindaco di Sedriano, comune del milanese sciolto per mafia.