Un Crozza al top

"Ai terremotati io darei anche lo stipendio di Salvini"

Costanza Tosi
08/02/2017
Musica e spettacolo
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Sanremo 2017: arriva il momento molto atteso della serata: l’incursione di Maurizio Crozza.

Questa volta al comico non s’azzera la saliva come tre anni fa, quando venne beccato dal pubblico e si trovò assai in difficoltà. Il comico genovese rompe la pax alla melassa fin qui con una serie di battute in cui non risparmia nessuno. Da Salvini :«ha ragione, io ai terremotati darei anche lo stipendio di Salvini, con i soldi del suo stipendio l’Abruzzo lo ricostruirebbero in marmo di Carrara». A Renzi, interpretato con il solito parrucchino: «non personalizzare mai, non dire che se va male ti ritiri a vita privata» dice riferendosi a Conti «Io in mezzo ai pandori, che tristezza: in una settimana da Obama ai Bauli».

E Crozza non risparmia nemmeno la coppia di presentatori, mentre ironizza sulla performance senza compenso della De Filippi e sulle loro carriere mancate («un bancario toscano e una giudice, vi sareste incontrati lo stesso»). Riuscitissimo insomma il blitz, a dimostrazione che se Crozza non gli chiedi di improvvisare, rimane il migliore.

A seguire Fiorella Mannoia, la canzone sembra cucita perfettamente alla rossa romana, in quanto al testo molto personale. Peccato però che l’esecuzione, su cui solitamente Fiorella non tradisce, questa volta mostri invece alcune imperfezioni.

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