Diciotto persone, tra medici e impiegati amministrativi degli uffici di Rogliano dell'Azienda sanitaria provinciale di Cosenza, sono state sospese dal servizio o sono sottoposte all'obbligo di presentazione nell'ambito di un'operazione anti-assenteismo dei Carabinieri. Gli indagati, secondo le rilevazioni degli inquirenti, non si presentavano sul luogo di lavoro durante l'orario di servizio.
In particolare i Carabinieri della Compagnia di Rogliano hanno documentato che ogni giorno uno dei 18 strisciava il cartellino per tutti consentendo agli altri di accompagnare i figli a scuola per poi tornare a casa, fare la spesa al supermercato e addirittura di andare a giocare alle slot machine in diversi locali.
I provvedimenti sono stati emessi dal Gip del Tribunale di Cosenza, Giuseppe Greco, su richiesta del sostituto procuratore di Cosenza, Giuseppe Cava, del Procuratore Mario Spagnuolo e dell'Aggiunto, Marisa Manzini. Le indagini sono partite dalle segnalazioni che lamentavano il comportamento disinvolto dei dipendenti.